Mammografia

Che cos'è?

È una particolare radiografia delle mammelle che impiega una bassissima dose di raggi X grazie alle moderne apparecchiature utilizzate.
L'esame mammografico viene generalmente eseguito in stazione eretta, a seno nudo, appoggiando una mammella alla volta su un apposito ripiano ad altezza regolabile.
L'apparecchio determina una leggera compressione sulla ghiandola che migliora La qualità dell'immagine mammografica.
Normalmente vengono eseguite due radiografie per ciascuna mammella con riprese dall'alto verso in basso ed obliquamente per una completa visione di tutta la ghiandola.
L'esame dura pochi minuti e può essere completato anche da una valutazione clinica della mammella.
Proprio in virtù della bassissima dose di raggi X é possibile eseguire periodicamente mammografie, senza significativi rischi. Questo permette di ripetere l'esame anche una volta l'anno, cominciando dopo i 40 anni a seconda dei casi.
Non procura massimo solo un lieve e momentaneo disagio per il delicato sistema di compressione sulla mammella, necessario per ottenere immagini più nitide e precise.


Perché si fa?

Consente di studiare la mammella a "strati", scomponendola in tante sezioni dello spessore di un millimetro. e di evidenziare in maniera più chiara e accurata anche sottili alterazioni indicative di un tumore anche di piccole dimensioni.


Prima dell'esame

Non occorre osservare particolari accorgimenti nei giorni precedenti l'esame.
La fase del ciclo mestruale non é condizionante ai fini della qualità delle immagini: tuttavia è preferibile eseguire l'esame mammografico evitando la fase periovulatoria (metà ciclo) e/o premestruale qualora la mammella risultasse in tali periodi particolarmente dolente.
E' opportuno evitare l'uso locale di qualsiasi tipo di cosmetico. olio. crema e soprattutto talco. nelle ore precedenti l'esame. Nonostante la mammografia impieghi bassissime dosi di raggi X è opportuno che non venga eseguita in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre: evitare quindi l'esame se non è possibile escludere con sicurezza un'eventuale gravidanza.


Dopo L'esame

Completata la mammografia non rimangono segni o alterazioni cutanee sulle mammelle, dolore e non vi è alcuna raccomandazione da osservare nei giorni successivi, nè terapia da fare. Talvolta il medico radiologo può richiedere, a completamento della mammografia anche un esame ecografico che non é mai sostitutivo ma complementare perchè mirato sulle immagini radiografiche.

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